Open Source per le Imprese

Sono sempre più numerose le imprese che si convertono ai sistemi Open Source. In grandi imprese o pubbliche amministrazioni con centinaia di postazioni informatiche significa risparmiare una vagonata di denaro in licenze. Ovviamente c’è da mettere in conto il costo del supporto tecnico in caso di problemi o comunque i costi per il training dei dipendenti: se però il numero delle imprese che utilizzano sistemi Open Source è in continua crescita un motivo ci sarà…

E per le piccole e medie imprese? Ritengo che nella maggior parte dei casi convenga anche a loro passare all’Open Source. Il solo costo della licenza “business”, per una singola postazione, per un sistema operativo quale Microsoft Windows e per una suite di programmi da ufficio quale Microsoft Office, si aggira sui 600 euro. Non parliamo poi del costo di un sistema ERP (Enterprise Resource Planning)… sono spesso cifre da capogiro, equiparabili ad un massiccio investimento in capitale fisso. Per quanto tali investimenti garantiscano in genere un buon ROI (Return Of Investment) l’impresa che decide di implementare un ERP deve essere pienamente consapevole delle problematiche e delle spese a cui sta andando in contro.

Purtroppo forse non molti sanno che esistono validissime soluzioni Open Source completamente gratuite.

Un esempio? Date un’occhiata a questo LINK. Ovviamente l’appoggio di una qualificata consulenza è d’obbligo (o comunque caldamente consigliata) ma i costi sono tutta un’altra musica.

In particolare sono rimasto colpito dall’applicazione JikiBloom su cui è stato scritto un articolo sul Sole 24 Ore. E’ una suite comprendente vari strumenti utilissimi. Il fatto che il progetto sia completamente Open Source fa in modo che il software sia sempre aggiornato e massivamente testato prima di essere rilasciato in versione stabile. L’intero progetto è basato su Java ed è quindi utilizzabile senza problemi su qualsiasi sistema operativo. Senza contare che, strano a dirsi, il progetto è tutto italiano!

E’ molto più di una semplice raccolta di software in quanto i vari strumenti, specializzati in singole aree applicative, possono dialogare tra di loro. I principali software inclusi nella suite sono:

  • Compiere: software di Enterprise Resource Planning specificamente dedicato alle Piccole e Medie Imprese; realizzato in Java con un’architettura flessibile e adattabile a qualsiasi tipo di contesto, si presenta come l’alternativa di riferimento ai più blasonati ERP commerciali. Tra le features più importanti si possono citare: la gestione della contabilità generale e del controllo di gestione, la gestione delle relazioni con business partners (clienti, fornitori e dipendenti), la gestione del ciclo attivo e dei listini prezzo clienti, gestione del ciclo passivo e dei listini fornitore, gestione delle partite aperte (incassi, pagamenti), gestione dei prodotti e dei movimenti di magazzino, gestione degli inventari e delle valorizzazioni periodiche, gestione della contabilità industriale, gestione dei progetti e dei servizi, gestione delle anagrafiche cespiti, analisi delle performance aziendali.
  • SugarCRM: è il primo software di Customer Relationship Management Open Source in grado di offrire un servizio professionale per la gestione delle attività commerciali e di marketing delle PMI. E’ stato concepito come strumento di supporto alle attività operative di chi, in azienda, si occupa del contatto diretto con il cliente (potenziale o acquisito). Permette infatti: l’archiviazione e la gestione delle anagrafiche dei clienti e dei potenziali clienti tenendo traccia di come siamo venuti in contatto con l’azienda, la conservazione dello storico delle attività svolte per un cliente, la pianificazione e la gestione delle attività in corso legate al cliente, la gestione delle opportunità di vendita e il controllo del loro andamento, l’organizzazione delle attività della forza vendita, la gestione di campagne di marketing e di comunicazione, la condivisione di Informazioni, la gestione delle attività/dei progetti/dei documenti, la gestione dei reclami e dei difetti di prodotto.
  • Pentaho: fornisce una gamma completa di possibilità per la Business Intelligence, comprese segnalazione, analisi, dashboard, data mining, integrazione di dati e in generale una piattaforma per la BI, che lo hanno reso la suite Open Source più famosa al mondo su questo settore. Pentaho integra al proprio interno i seguenti strumenti ed applicativi: uno strumento di reportistica (jfreeReport), uno strumento per l’OLAP (on Line Analytical Processing) che utilizza MDX per essere interrogato (Mondrian), uno strumento per creare sequenze di azioni (semplice motore di workflow) che vanno a comporre le soluzioni con un tool di configurazione (Design Studio), uno strumento per integrare i dati (Kettle), il portale su cui pubblicare i dati che fa uso di Jboss come application server.
  • Zimbra collaboration suite: costituisce l’accoppiata di server e client più avanzata per la messaggeria e la collaborazione aziendale e permette di gestire email, calendari di gruppo, contatti, redazione e gestione di documenti con interfaccia web-based
  • Asterisk: è il più avanzato software Open Source per la telefonia, un punto di riferimento a cui guardano anche le soluzioni proprietarie; funziona sul lato server e permette di implementare un sistema universale di Private Branch Exchange. Alcune features di Asterisk sono: identificazione del chiamante, chiamate in attesa, voicemail integrata con le caselle di posta elettronica, trasferimento di chiamata, integrazione con database, controllo e limitazione delle chiamate in uscita (blacklists e whitelists), risponditori automatici, chiamate automatiche, macro e programmazione personalizzata degli eventi.
  • Hylanfax: un sistema di fax server per la gestione centralizzata di invio e ricezione dei facsimili.
  • OpenOffice.org: contiene un elaboratore di testi, un foglio di calcolo, un programma per presentazioni, un programma per il disegno vettoriale e un gestore di database personali. Ha ormai raggiunto (e per molti versi superato) le funzionalità delle varie suite da ufficio proprietarie (vedi Microsoft Office).
  • JBoss Portal: un sistema per la realizzazione di portali che costituisce la piattaforma di integrazione delle componenti sopra descritte. E’ un applicativo per gestire contenuti online senza disporre di nessun software specifico dal lato client se non il browser. Permette la creazione html (fornisce una comoda maschera di inserimento dei contenuti utilizzabile anche senza conoscere il linguaggio html); contiene un modulo news col quale è possibile l’inserimento veloce di news con tanto di spazio per i commenti; permette di definire diversi gruppi con permessi di accesso diversi; permette di fare lo streaming audio in veramente poco tempo; al fine di velocizzare la creazione della struttura e il layout del sito, sono disponibili dei formati predefiniti parametrizzabili (templates); contiene un modulo che permette di creare delle indagini a risposta multipla o libera tra i visitatori del sito; permette una gestione semplificata dei download.
  • PostgreSQL: come motore centralizzato di gestione delle basi di dati è stato scelto PostgreSQL, un DB relazionale Open Source SQL-compatibile che nei suoi oramai 15 anni di storia ha raggiunto all’interno della comunità di sviluppatori legati sl software libero un’ottima reputazione per la sua stabilità, per la capacità di conservazione dei dati e per le prestazioni nel loro recupero, anche in contesti business critical.

~ di 2BFree su aprile 22, 2007.

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